staff@cuochiecucine.it - Whatsapp +39 320 929 6544

Silicone no…e vi spiego perché (secondo me)

Il silicone in cucina è diffusissimo, vi parlo di stampi in silicone ovviamente, di quelle forme che reggono sia il molto caldo che il tanto freddo.

Negli ultimi anni gli stampi in silicone colorati, di ogni forma e grandezza sono tra i protagonisti degli utensili in cucina.

Che siano di brand noti o Made In China, che si vendano nei negozi specializzati o nei supermercati, sono certa che la prima domanda che ci viene in mente alla loro vista è “ Ma sono davvero sicuri?”.

Non lo so, e come tante cose, sono certa che solo a distanza di anni verremo a sapere se per lungo tempo abbiamo utilizzato qualcosa di nocivo o meno (un po’ come la storia delle padelle antiaderenti…)

Io non amo usarlo e vi spiego perché:

  • No con i muffin e dolci di piccole dimensioni: la cottura dei muffin o comunque di dolcetti o ciambelle in silicone è pessima. Rimagono collosi e hanno sempre un odore strano. Assumono una patina traslucida che ha un sapore allappante . Si sformano solo se completamente freddi, allungando a dismisura i tempi di una preparazione
  • No alle teglie per torte: le torte sono più porose, umide e, a parità di impasto, crescono meno che in uno stampo tradizionale. Sono molto più morbide: pare infatti quasi impossibile riuscire a formare con il silicone una crosticina croccante sulla torta. Per alcune basi la morbidezza è importante, ma per altre un impasto eccessivamente umido è assolutamente negativo.
  • Sicurezza: sebbene non sembra siano stati resi noti studi sulla sua pericolosità, ma la poca chiarezza riguardo il tipo di silicone utilizzato mi mette ansia. Perché può esserci un silicone di qualità ed uno scadente, ed entrambi possono essere venduti. Ma il silicone rilascia odori alle preparazioni, odore significa particelle e particelle di silicone nei cibi non è che mi diano una grande tranquillità.

Insomma, per tre inconfutabili motivi, due di natura estetica e di sapori e uno di genere “precauzionale”,  io preferisco cucinare utilizzando tegami “tradizionali”, di buona qualità e in buono stato, magari usando, dove possibile, della carta da forno ( magari non sbiancata).

Da fare sempre: buona norma è non lasciare mai a lungo le nostre preparazioni in stampi o tegami di alluminio, ma trasferirle su vetro o ceramica appena terminata la cottura. Lo stesso si faccia per il teflon o la ghisa.

La salute prima di ogni cosa.

Con gusto

D.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *